Guida alle Criptovalute

La guida essenziale per comprendere il mondo delle criptovalute

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Negli ultimi anni il termine "criptovaluta" è entrato a far parte del linguaggio quotidiano. C'è chi le considera il futuro del denaro, chi le vede come una nuova forma di investimento e chi le ritiene troppo rischiose. Ma cosa sono realmente le criptovalute? Sono monete, investimenti o una tecnologia? La risposta è che rappresentano un insieme di questi elementi.

Questa guida nasce con un obiettivo semplice: spiegare, con un linguaggio chiaro e senza tecnicismi inutili, che cosa sono le criptovalute, come funziona la blockchain, come si forma il loro prezzo e come affrontare questo mercato in modo consapevole.

Ha finalità esclusivamente informative e non costituisce una raccomandazione all'investimento.

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Cosa sono le criptovalute

Comprendere il denaro digitale e perché ha cambiato il mondo della finanza
📊
In numeri

Oggi esistono migliaia di criptovalute negoziabili sui mercati digitali. Sebbene la loro diffusione sia iniziata poco più di quindici anni fa, hanno attirato l'interesse di investitori, aziende, istituzioni finanziarie e governi di tutto il mondo. Tuttavia, non tutte le criptovalute hanno lo stesso valore, la stessa funzione o lo stesso livello di diffusione.

Negli ultimi anni il termine criptovaluta è entrato a far parte del linguaggio quotidiano.

C'è chi le considera il futuro del denaro.

Chi le vede come una nuova forma di investimento.

Chi, invece, le ritiene troppo rischiose.

Ma cosa sono realmente le criptovalute?

Sono monete?

Sono investimenti?

Sono una tecnologia?

La risposta è che rappresentano un insieme di elementi.

Per comprenderle è necessario partire dall'inizio.

Che cos'è una criptovaluta?

Una criptovaluta è una forma di denaro digitale progettata per essere trasferita tra persone attraverso Internet, senza la necessità di un intermediario come una banca.

A differenza delle monete e delle banconote, una criptovaluta non esiste in forma fisica.

Non può essere toccata o conservata nel portafoglio.

Esiste esclusivamente in formato digitale e viene registrata su una rete informatica chiamata blockchain, che approfondiremo nel prossimo capitolo.

Perché sono nate?

Per capire le criptovalute dobbiamo fare un passo indietro.

Quando effettuiamo un bonifico, utilizziamo una carta di credito o paghiamo con un'app, c'è sempre un intermediario che registra e autorizza l'operazione.

Generalmente si tratta di una banca o di un altro istituto finanziario.

Nel 2008, nel pieno della crisi finanziaria globale, una persona (o un gruppo di persone) conosciuta con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto pubblicò un documento che descriveva un nuovo sistema di pagamento elettronico.

L'obiettivo era creare una moneta digitale capace di funzionare senza un'autorità centrale.

Da questa idea nacque la prima criptovaluta della storia:

Bitcoin.

Bitcoin: la prima criptovaluta

Nel 2009 venne avviata la rete di Bitcoin.

Per la prima volta era possibile trasferire valore tra due persone senza passare attraverso una banca.

Da allora sono nate migliaia di altre criptovalute, ciascuna con caratteristiche e finalità differenti.

Bitcoin rimane comunque la criptovaluta più conosciuta e quella che ha dato origine all'intero settore.

Criptovalute e denaro tradizionale

Per comprendere meglio le differenze, immaginiamo due sistemi.

Denaro tradizionale

Il denaro che utilizziamo ogni giorno viene emesso dalle banche centrali.

Le transazioni vengono registrate dagli istituti finanziari.

Le regole sono stabilite dagli Stati.

Criptovalute

Le criptovalute vengono gestite da reti informatiche distribuite.

Le transazioni vengono registrate sulla blockchain.

In molti casi non esiste un'autorità centrale che controlla direttamente il sistema.

Questa differenza è uno degli elementi che rende le criptovalute un fenomeno unico nella storia della finanza.

Le principali caratteristiche

Ogni criptovaluta è diversa, ma molte condividono alcune caratteristiche comuni.

Digitali

Esistono esclusivamente in formato elettronico.

Decentralizzate

Molte reti non sono controllate da una singola banca o da un unico ente.

Trasparenti

Le transazioni sono registrate su registri pubblici consultabili da chiunque, pur mantenendo la riservatezza dell'identità delle persone.

Globali

Possono essere trasferite tra utenti in diversi Paesi senza i tradizionali confini geografici del sistema bancario.

Programmabili

Alcune criptovalute permettono di eseguire automaticamente contratti digitali e applicazioni decentralizzate.

Approfondiremo questo tema parlando di Ethereum e degli smart contract.

Le criptovalute sono tutte uguali?

Assolutamente no.

Molti pensano che Bitcoin e criptovalute siano sinonimi.

In realtà Bitcoin è soltanto una delle migliaia di criptovalute esistenti.

Esistono progetti con obiettivi molto diversi.

Alcuni cercano di essere una forma di pagamento.

Altri rappresentano piattaforme tecnologiche.

Altri ancora sono progettati per mantenere un valore stabile rispetto alle valute tradizionali.

Nei prossimi capitoli analizzeremo le principali categorie.

Perché hanno attirato così tanta attenzione?

Le criptovalute hanno suscitato un enorme interesse per diversi motivi.

Tra i principali:

  • introducono una tecnologia innovativa;
  • permettono trasferimenti digitali senza intermediari tradizionali;
  • hanno registrato, in alcuni periodi, forti variazioni di valore;
  • hanno dato origine a nuovi modelli di servizi finanziari digitali.

Allo stesso tempo, la loro elevata volatilità e la rapida evoluzione del settore richiedono particolare attenzione da parte degli investitori.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo due persone.

Marco

Invia un bonifico internazionale.

L'operazione passa attraverso banche, circuiti di pagamento e tempi tecnici di elaborazione.

Giulia

Trasferisce una criptovaluta a un'altra persona utilizzando un wallet digitale.

La transazione viene registrata sulla blockchain secondo le regole della rete utilizzata.

Entrambi stanno trasferendo valore.

Ciò che cambia è il sistema attraverso il quale avviene il trasferimento.

💡Lo sapevi?

La prima transazione commerciale documentata con Bitcoin risale al 2010.

Un programmatore acquistò due pizze pagando 10.000 Bitcoin.

L'episodio è diventato famoso con il nome di Bitcoin Pizza Day ed è ricordato ogni anno dalla comunità delle criptovalute.

Oggi quel gesto viene spesso citato per mostrare quanto il valore di Bitcoin sia cambiato nel tempo, anche se le performance passate non rappresentano una garanzia per il futuro.

⚠️Errori comuni
  • Pensare che Bitcoin e criptovalute siano la stessa cosa.
  • Credere che tutte le criptovalute abbiano le stesse caratteristiche.
  • Pensare che le criptovalute siano completamente anonime.
  • Investire senza comprendere la tecnologia che le sostiene.
  • Confondere innovazione tecnologica e garanzia di rendimento.
Da ricordare
  • Le criptovalute sono strumenti digitali basati su tecnologie informatiche.
  • Bitcoin è stata la prima criptovaluta, ma oggi ne esistono migliaia.
  • Molte criptovalute funzionano senza una banca centrale.
  • Le transazioni vengono generalmente registrate su una blockchain.
  • Le criptovalute possono essere utilizzate per finalità diverse: pagamenti, servizi digitali, applicazioni decentralizzate e altro ancora.
📝In sintesi

Le criptovalute rappresentano una delle innovazioni più significative degli ultimi anni nel settore finanziario. Nate con l'obiettivo di consentire trasferimenti di valore in forma digitale senza intermediari tradizionali, hanno dato origine a un ecosistema in continua evoluzione. Prima di investire è fondamentale comprenderne il funzionamento, le caratteristiche e i rischi, evitando di basare le proprie decisioni esclusivamente sulla popolarità o sui movimenti di prezzo.

💡Approfondimento

"Bitcoin ha inventato le criptovalute?"

La risposta è no.

Bitcoin non ha inventato il concetto di denaro digitale: già negli anni '80 e '90 erano stati sviluppati diversi progetti sperimentali. Il vero merito di Bitcoin è stato quello di risolvere, per la prima volta in modo efficace, il cosiddetto problema della doppia spesa (double spending), cioè il rischio che una moneta digitale potesse essere copiata e spesa due volte.

È questa innovazione, resa possibile dalla blockchain, ad aver dato vita all'intero ecosistema delle criptovalute che conosciamo oggi.

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Come funziona la Blockchain

La tecnologia che rende possibili le criptovalute
📊
In numeri

Ogni giorno vengono registrate milioni di transazioni sulle principali blockchain del mondo. A differenza dei tradizionali database gestiti da una singola azienda, una blockchain può essere mantenuta contemporaneamente da migliaia di computer distribuiti in tutto il mondo. È proprio questa struttura decentralizzata a rappresentare una delle sue principali innovazioni.

Quando si parla di criptovalute, si sente spesso nominare la parola blockchain.

Molti la associano a Bitcoin.

Altri pensano che siano la stessa cosa.

In realtà non è così.

La blockchain è la tecnologia.

Bitcoin è una delle applicazioni che utilizzano quella tecnologia.

Un po' come Internet e la posta elettronica.

Internet è l'infrastruttura.

L'e-mail è uno dei servizi che funzionano grazie a quella infrastruttura.

Allo stesso modo, molte criptovalute funzionano grazie alla blockchain.

Che cos'è la blockchain?

La parola blockchain significa letteralmente:

"Catena di blocchi".

Immagina un grande registro contabile.

Ogni volta che avviene una transazione, questa viene scritta su una nuova pagina.

Quando la pagina è piena, viene chiusa.

La pagina successiva contiene un collegamento alla precedente.

In questo modo tutte le pagine restano unite tra loro.

La blockchain funziona in modo molto simile.

Ogni gruppo di transazioni viene raccolto in un blocco.

Ogni nuovo blocco viene collegato al precedente.

Nasce così una lunga catena di informazioni.

Da qui il nome blockchain.

Come viene registrata una transazione?

Immaginiamo che Anna voglia inviare una criptovaluta a Marco.

Il processo, in forma semplificata, è il seguente.

1. Anna invia la richiesta

Attraverso il proprio wallet digitale, Anna autorizza la transazione.

2. La rete riceve l'informazione

La richiesta viene trasmessa ai computer che partecipano alla blockchain.

Questi computer sono chiamati nodi.

3. La transazione viene verificata

I nodi controllano che Anna possieda realmente le criptovalute che desidera inviare e che la transazione rispetti le regole della rete.

4. La transazione entra in un blocco

Una volta verificata, viene inserita insieme ad altre operazioni in un nuovo blocco.

5. Il blocco viene aggiunto alla blockchain

Quando il blocco viene confermato, entra definitivamente nella catena.

Da quel momento la transazione diventa parte della cronologia della rete.

Perché viene considerata sicura?

Uno degli aspetti più innovativi della blockchain è il modo in cui protegge i dati.

Ogni blocco contiene un riferimento crittografico al blocco precedente.

Questo significa che modificare un'informazione già registrata richiederebbe modificare anche tutti i blocchi successivi e convincere contemporaneamente la maggioranza della rete ad accettare tale modifica.

Nelle blockchain più grandi e distribuite questo è estremamente difficile.

Per questo motivo la blockchain è generalmente considerata un sistema molto resistente alle manomissioni.

È importante precisare che nessun sistema informatico può essere definito assolutamente inviolabile: la sicurezza dipende anche dalla progettazione della rete, dal numero di partecipanti e dai meccanismi di consenso utilizzati.

Che cosa significa "decentralizzata"?

Nei sistemi tradizionali i dati sono spesso conservati su server controllati da una singola organizzazione.

Ad esempio:

  • una banca gestisce il proprio archivio delle operazioni;
  • un social network gestisce i dati dei propri utenti.

La blockchain funziona in modo diverso.

Una copia del registro può essere mantenuta da migliaia di computer distribuiti in tutto il mondo.

Non esiste un unico archivio centrale.

Questa caratteristica viene definita decentralizzazione.

Blockchain pubbliche e private

Non tutte le blockchain sono uguali.

Blockchain pubbliche

Sono aperte a chiunque.

Chiunque può consultare le transazioni e, rispettando le regole della rete, partecipare al suo funzionamento.

Bitcoin ed Ethereum sono esempi di blockchain pubbliche.

Blockchain private

Sono gestite da una o più organizzazioni.

L'accesso e la partecipazione sono limitati ai soggetti autorizzati.

Sono spesso utilizzate in ambito aziendale.

Blockchain e criptovalute: qual è la differenza?

È uno dei dubbi più frequenti.

La blockchain è il sistema che registra e protegge le informazioni.

La criptovaluta è uno degli strumenti che utilizza quel sistema.

In altre parole:

  • la blockchain è la tecnologia;
  • la criptovaluta è una delle sue applicazioni.

Oggi la blockchain viene utilizzata anche in altri settori, come la logistica, la gestione documentale, la tracciabilità delle filiere e gli smart contract.

La blockchain può essere utilizzata solo per il denaro?

No.

Anche se è diventata famosa grazie alle criptovalute, la blockchain può essere utilizzata per registrare molti tipi di informazioni.

Ad esempio:

  • certificati digitali;
  • documenti;
  • contratti intelligenti (smart contract);
  • tracciabilità dei prodotti;
  • gestione delle identità digitali.

Le possibili applicazioni sono ancora in evoluzione.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo due sistemi.

Registro tradizionale

Una banca conserva il proprio archivio delle transazioni.

Se il sistema presenta un problema, sarà la banca a intervenire per ripristinare il servizio.

Blockchain

Le informazioni sono distribuite tra moltissimi computer della rete.

Ogni partecipante mantiene una copia del registro e contribuisce al suo aggiornamento secondo regole condivise.

Il risultato finale è lo stesso: registrare le operazioni.

Ciò che cambia è il modo in cui il registro viene gestito.

💡Lo sapevi?

La blockchain di Bitcoin conserva la cronologia delle transazioni fin dal 2009.

Ogni nuovo blocco si collega crittograficamente al precedente, creando una sequenza continua di informazioni verificabili.

È proprio questa continuità a rendere la blockchain una tecnologia particolarmente adatta alla registrazione di dati che non dovrebbero essere alterati.

⚠️Errori comuni
  • Pensare che blockchain e Bitcoin siano la stessa cosa.
  • Credere che la blockchain serva esclusivamente per le criptovalute.
  • Immaginare la blockchain come un unico grande computer.
  • Pensare che decentralizzato significhi privo di regole.
  • Credere che ogni blockchain funzioni nello stesso modo.
Da ricordare
  • La blockchain è un registro digitale distribuito.
  • Le informazioni vengono organizzate in blocchi collegati tra loro.
  • Le transazioni sono validate secondo le regole della rete.
  • La decentralizzazione riduce la dipendenza da un'unica autorità centrale.
  • Le criptovalute rappresentano una delle principali applicazioni della blockchain, ma non l'unica.
📝In sintesi

La blockchain è la tecnologia che ha reso possibile la nascita delle criptovalute. Si tratta di un registro digitale condiviso, nel quale le informazioni vengono organizzate in blocchi collegati tra loro e conservate da una rete di computer distribuiti. Questa struttura favorisce trasparenza, integrità dei dati e resistenza alle manomissioni, rendendo la blockchain una tecnologia con applicazioni che vanno ben oltre il settore finanziario.

Si sente spesso dire che la blockchain è "immodificabile".

È una semplificazione.

Più correttamente, la blockchain è progettata per essere estremamente resistente alle modifiche non autorizzate.

Nelle reti molto grandi, come quella di Bitcoin, alterare una transazione già confermata richiederebbe una potenza di calcolo e un coordinamento tali da renderlo, allo stato attuale della tecnologia, estremamente improbabile.

Questo non significa che la blockchain sia "magica" o infallibile, ma che la sua architettura rende la manipolazione dei dati particolarmente difficile e costosa.

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Le principali criptovalute

Conoscere le diverse tipologie e capire a cosa servono
📊
In numeri

Oggi esistono migliaia di criptovalute, ma solo una parte di esse concentra la maggior parte del valore complessivo del mercato. Alcuni progetti sono nati come sistemi di pagamento, altri come piattaforme tecnologiche, altri ancora con obiettivi molto specifici. Per questo motivo è importante non considerare tutte le criptovalute come un'unica categoria.

Molte persone utilizzano il termine criptovalute come se identificasse un solo tipo di strumento.

In realtà il settore è molto più ampio.

Bitcoin è stata la prima criptovaluta della storia, ma oggi esistono migliaia di progetti differenti.

Alcuni hanno l'obiettivo di facilitare i pagamenti.

Altri permettono di sviluppare applicazioni digitali.

Altri ancora cercano di mantenere un valore stabile.

Comprendere queste differenze è il primo passo per orientarsi in un mercato in continua evoluzione.

Bitcoin

La prima criptovaluta è anche la più conosciuta.

Bitcoin nasce nel 2009 con l'obiettivo di consentire trasferimenti di valore tra persone senza l'intervento di un'autorità centrale.

Nel tempo è diventato il punto di riferimento dell'intero settore.

Molti investitori lo considerano una riserva digitale di valore, anche se il suo prezzo può essere soggetto a forti oscillazioni.

Caratteristiche principali

  • prima criptovaluta della storia;
  • offerta massima limitata a 21 milioni di unità;
  • rete decentralizzata;
  • elevata diffusione a livello mondiale.

Ethereum

Se Bitcoin è nato principalmente come sistema di pagamento, Ethereum ha introdotto un concetto diverso.

La sua blockchain permette infatti di sviluppare programmi chiamati smart contract, cioè contratti digitali che possono essere eseguiti automaticamente al verificarsi di determinate condizioni.

Grazie a questa caratteristica sono nate numerose applicazioni decentralizzate.

Ethereum è oggi una delle piattaforme blockchain più utilizzate al mondo.

Altcoin

Con il termine Altcoin si indicano tutte le criptovalute diverse da Bitcoin.

Alcune cercano di migliorare caratteristiche tecniche già esistenti.

Altre introducono nuove funzionalità.

Le altcoin rappresentano una categoria molto ampia e comprendono progetti con finalità estremamente diverse.

Stablecoin

Una delle principali caratteristiche delle criptovalute è la volatilità.

Le stablecoin sono nate proprio per ridurre questo problema.

Si tratta di criptovalute progettate per mantenere un valore relativamente stabile, generalmente collegato a una valuta tradizionale come il dollaro statunitense o l'euro.

Sono spesso utilizzate come mezzo di scambio all'interno dell'ecosistema delle criptovalute.

È importante ricordare che la stabilità dipende dal meccanismo utilizzato per mantenerne il valore e non rappresenta una garanzia assoluta.

Token

Non tutte le criptovalute possiedono una blockchain propria.

Molti progetti vengono creati utilizzando blockchain già esistenti, come Ethereum.

Questi strumenti vengono chiamati token.

Un token può rappresentare:

  • un diritto di utilizzo di un servizio;
  • un progetto digitale;
  • un asset finanziario;
  • un elemento di un'applicazione decentralizzata.

Meme Coin

Negli ultimi anni hanno acquisito popolarità anche le cosiddette meme coin.

Sono criptovalute nate spesso come iniziative ispirate a fenomeni culturali o contenuti virali di Internet.

In alcuni casi hanno attirato un notevole interesse da parte degli investitori.

Tuttavia, molte meme coin presentano un'elevata volatilità e il loro valore può dipendere in larga misura dal sentiment del mercato e dall'attenzione della comunità.

Utility Token

Alcuni token permettono di accedere a servizi specifici all'interno di una piattaforma.

Sono chiamati utility token.

Possono essere utilizzati, ad esempio, per:

  • pagare commissioni;
  • accedere a funzionalità;
  • partecipare a servizi digitali.

Il loro valore può dipendere anche dal livello di utilizzo del progetto.

Governance Token

Esistono anche token che consentono ai possessori di partecipare alle decisioni riguardanti un progetto.

Attraverso questi strumenti gli utenti possono votare su alcune modifiche della piattaforma.

Questa forma di partecipazione è tipica di molte applicazioni decentralizzate.

Qual è la criptovaluta migliore?

È una delle domande più frequenti.

In realtà non esiste una risposta valida per tutti.

Ogni criptovaluta nasce con obiettivi differenti.

Prima di valutare un investimento è importante comprendere:

  • quale problema cerca di risolvere;
  • come funziona;
  • chi la sviluppa;
  • quali rischi presenta;
  • quale ruolo potrebbe avere all'interno di un portafoglio.

Ne parleremo più approfonditamente nel Capitolo 6.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo tre persone.

Luca

Utilizza Bitcoin per trasferire valore.

Sara

Utilizza Ethereum per interagire con un'applicazione decentralizzata.

Marco

Utilizza una stablecoin per effettuare pagamenti mantenendo un valore più stabile rispetto ad altre criptovalute.

Tutti stanno utilizzando criptovalute.

Ma ciascuna risponde a esigenze differenti.

💡Lo sapevi?

Molti progetti che oggi vengono chiamati "criptovalute" non sono in realtà monete nel senso tradizionale del termine.

Alcuni rappresentano piattaforme tecnologiche, altri strumenti di accesso a servizi digitali, altri ancora sistemi di governance.

Per questo motivo è importante conoscere la funzione del progetto prima di investire.

⚠️Errori comuni
  • Pensare che tutte le criptovalute abbiano lo stesso scopo.
  • Credere che Bitcoin e blockchain siano sinonimi.
  • Investire in una criptovaluta senza comprenderne il progetto.
  • Confondere una stablecoin con un investimento privo di rischio.
  • Scegliere una criptovaluta solo perché molto popolare sui social.
Da ricordare
  • Bitcoin è stata la prima criptovaluta.
  • Ethereum è una piattaforma che permette anche lo sviluppo di smart contract.
  • Le altcoin comprendono tutte le criptovalute diverse da Bitcoin.
  • Le stablecoin cercano di mantenere un valore relativamente stabile.
  • Token e criptovalute non sono sempre la stessa cosa.
📝In sintesi

Il mondo delle criptovalute è composto da strumenti molto diversi tra loro. Bitcoin, Ethereum, stablecoin, token e altcoin rispondono a esigenze differenti e presentano caratteristiche proprie. Comprendere queste differenze permette di interpretare meglio il mercato ed evitare l'errore di considerare tutte le criptovalute come un'unica categoria.

Una delle domande più dibattute riguarda la natura di Bitcoin.

Per alcuni rappresenta una forma di denaro digitale.

Per altri è soprattutto un investimento.

Nella pratica può essere utilizzato in entrambi i modi, ma il suo impiego dipende dal contesto, dall'accettazione come mezzo di pagamento e dalle scelte degli utenti.

È importante ricordare che, indipendentemente dall'utilizzo, il suo valore può subire oscillazioni anche molto significative.

💡Curiosità

Le criptovalute sono davvero migliaia?

Sì.

Nel corso degli anni sono stati creati decine di migliaia di progetti. Tuttavia, molti hanno avuto una vita molto breve oppure non hanno mai raggiunto una reale diffusione.

Questo significa che il semplice fatto che una criptovaluta esista non implica automaticamente che abbia un'utilità, un valore o prospettive di sviluppo.

È proprio per questo motivo che, nel prossimo capitolo, analizzeremo come si forma il prezzo di una criptovaluta e perché il suo valore può cambiare anche molto rapidamente. Questo aiuterà il lettore a comprendere che il mercato crypto è guidato non solo dalla tecnologia, ma anche dalla domanda, dall'offerta e dalle aspettative degli investitori.

Fino a questo momento il lettore ha capito cosa sono le criptovalute e come funzionano.

Ora dobbiamo spiegargli perché il loro prezzo cambia continuamente.

È un capitolo fondamentale perché smonta uno dei falsi miti più diffusi:

"Bitcoin sale perché qualcuno lo decide."

In realtà il prezzo di una criptovaluta nasce, come per molti altri strumenti finanziari, dall'incontro tra domanda e offerta, ma è influenzato da molti altri fattori.

L'obiettivo di Five Profit deve essere quello di insegnare a comprendere il mercato, non a prevederlo.

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Come si forma il prezzo di una criptovaluta

Perché il valore cambia continuamente
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In numeri

Le criptovalute sono tra gli strumenti finanziari più volatili esistenti. Non è raro osservare variazioni di prezzo significative nell'arco della stessa giornata. Questa caratteristica può creare opportunità, ma aumenta anche il livello di rischio per gli investitori.

Una delle domande più frequenti è:

"Perché il prezzo di una criptovaluta sale o scende?"

Molti pensano che esista qualcuno che stabilisce il valore.

In realtà non è così.

Come accade in molti mercati finanziari, il prezzo nasce dall'incontro tra chi vuole acquistare e chi vuole vendere.

Ogni operazione contribuisce alla formazione del prezzo.

Ma nel mercato delle criptovalute entrano in gioco anche altri fattori, come la fiducia degli investitori, l'innovazione tecnologica, le notizie e il contesto economico.

La legge della domanda e dell'offerta

Il principio è semplice.

Se molte persone desiderano acquistare una criptovaluta e pochi sono disposti a venderla, il prezzo tende ad aumentare.

Se invece prevalgono le vendite, il prezzo tende a diminuire.

Questo meccanismo è alla base del funzionamento della maggior parte dei mercati finanziari.

Chi determina il prezzo?

Non esiste un'autorità che stabilisce il valore di Bitcoin o di un'altra criptovaluta.

Il prezzo viene determinato dagli scambi effettuati sugli exchange.

Ogni volta che un acquirente e un venditore trovano un accordo, viene registrato un nuovo prezzo di mercato.

Per questo motivo il valore può cambiare continuamente.

Perché le criptovalute sono così volatili?

La volatilità indica l'intensità con cui il prezzo di uno strumento può oscillare.

Nel caso delle criptovalute la volatilità può essere elevata per diversi motivi.

Tra i principali:

  • mercato relativamente giovane;
  • forte componente speculativa;
  • rapida diffusione delle notizie;
  • aspettative degli investitori;
  • dimensioni inferiori rispetto ai mercati finanziari tradizionali.

Per questo motivo il valore può registrare variazioni importanti anche in tempi molto brevi.

I fattori che influenzano il prezzo

Domanda degli investitori

Maggiore è l'interesse verso una criptovaluta, maggiore può essere la pressione sugli acquisti.

Offerta disponibile

Alcune criptovalute hanno un'offerta limitata.

Bitcoin, ad esempio, prevede un numero massimo di 21 milioni di unità.

L'equilibrio tra domanda e disponibilità può influenzarne il prezzo.

Innovazione tecnologica

Nuovi aggiornamenti della rete, miglioramenti tecnologici o l'introduzione di nuove funzionalità possono incidere sull'interesse degli investitori.

Adozione

Quando aziende, istituzioni o utenti iniziano a utilizzare maggiormente una determinata criptovaluta, il mercato può interpretare questo fenomeno come un elemento positivo.

Regolamentazione

Le decisioni delle autorità di vigilanza e dei governi possono influenzare significativamente il settore.

Nuove normative possono modificare il contesto operativo delle criptovalute.

Contesto economico

Anche fattori macroeconomici, come inflazione, tassi di interesse o andamento dei mercati finanziari, possono avere effetti indiretti sul comparto crypto.

Investire e fare trading

Le criptovalute possono essere utilizzate con approcci molto diversi.

Investimento

L'investitore acquista una criptovaluta con l'obiettivo di mantenerla per un periodo di tempo generalmente medio o lungo.

Le decisioni si basano spesso sul progetto, sulle prospettive e sulla propria strategia di investimento.

Trading

Il trader cerca di sfruttare le oscillazioni di prezzo di breve periodo.

Questa attività richiede competenze specifiche, una gestione rigorosa del rischio e una piena consapevolezza della volatilità del mercato.

I due approcci rispondono a logiche differenti e non devono essere confusi.

Che cos'è lo staking?

Alcune criptovalute permettono ai possessori di partecipare al funzionamento della rete mettendo temporaneamente a disposizione i propri token.

Questa attività prende il nome di staking.

In cambio della partecipazione possono essere previsti dei compensi, secondo le regole del protocollo utilizzato.

Lo staking non è disponibile per tutte le criptovalute e comporta specifici rischi e caratteristiche che è opportuno conoscere prima di aderire.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo due situazioni.

Scenario A

Una grande azienda annuncia di voler integrare una determinata criptovaluta nei propri servizi.

Molti investitori interpretano la notizia come positiva.

La domanda aumenta e il prezzo può salire.

Scenario B

Vengono introdotte nuove restrizioni normative in un importante mercato.

Una parte degli investitori decide di vendere.

L'aumento delle vendite può determinare una diminuzione del prezzo.

In entrambi i casi non è la notizia, da sola, a modificare il valore.

Sono le decisioni degli investitori a influenzare il mercato.

💡Lo sapevi?

Le criptovalute sono negoziate 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

A differenza di molte Borse tradizionali, il mercato crypto non chiude durante i fine settimana o nei giorni festivi.

Questo significa che il prezzo può variare in qualsiasi momento della giornata.

⚠️Errori comuni
  • Pensare che il prezzo sia deciso da una singola persona o organizzazione.
  • Confondere volatilità e rendimento.
  • Investire solo perché il prezzo è salito rapidamente.
  • Vendere in preda al panico durante una fase di ribasso.
  • Credere che le performance passate garantiscano risultati futuri.
Da ricordare
  • Il prezzo nasce dall'incontro tra domanda e offerta.
  • Le criptovalute possono essere molto volatili.
  • Notizie, tecnologia, regolamentazione e adozione influenzano il mercato.
  • Investimento e trading sono attività differenti.
  • Lo staking è una funzione disponibile solo per alcune criptovalute.
📝In sintesi

Il prezzo di una criptovaluta non è stabilito da un'autorità centrale, ma si forma attraverso gli scambi tra acquirenti e venditori. Domanda, offerta, innovazione, regolamentazione e contesto economico contribuiscono a determinarne l'andamento. Comprendere questi meccanismi è essenziale per interpretare il mercato con maggiore consapevolezza e distinguere le oscillazioni fisiologiche dalle decisioni impulsive.

Uno degli errori più frequenti consiste nel confondere il prezzo con il valore.

Il prezzo è ciò che il mercato è disposto a pagare in un determinato momento.

Il valore, invece, è una valutazione più ampia che può dipendere da fattori come:

  • l'utilità del progetto;
  • la qualità della tecnologia;
  • il livello di adozione;
  • la solidità della comunità di sviluppatori;
  • le prospettive future.

Nel breve periodo il prezzo può essere influenzato soprattutto dalle emozioni degli investitori.

Nel lungo periodo tende a riflettere maggiormente i fondamentali del progetto, anche se non esistono certezze.

💡Curiosità

Perché il mercato crypto è aperto anche di notte?

Le criptovalute vengono scambiate su piattaforme digitali distribuite a livello globale.

Non esiste una Borsa centrale con orari di apertura e chiusura.

Per questo motivo il mercato è operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi weekend e festività.

Questa caratteristica offre grande flessibilità, ma richiede anche disciplina: seguire continuamente il mercato può favorire decisioni impulsive.

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Dove e come acquistare le criptovalute

Exchange, wallet e sicurezza nella conservazione
📊
In numeri

Oggi milioni di persone acquistano criptovalute attraverso piattaforme online chiamate exchange. Negli ultimi anni il numero di utenti è cresciuto rapidamente, contribuendo alla diffusione di questo mercato in tutto il mondo. La semplicità di acquisto, tuttavia, non elimina la necessità di comprendere come conservare correttamente i propri asset digitali.

Dopo aver compreso cosa sono le criptovalute, come funziona la blockchain e come si forma il loro prezzo, arriva una domanda molto pratica.

Come si acquistano le criptovalute?

Dal punto di vista operativo il processo è relativamente semplice.

La parte più importante, però, non è l'acquisto.

È la custodia.

Nel mondo delle criptovalute, infatti, la sicurezza dell'investimento dipende anche dal modo in cui vengono conservati gli asset digitali.

Gli exchange

Le criptovalute vengono acquistate principalmente attraverso piattaforme online chiamate exchange.

Un exchange è un mercato digitale nel quale acquirenti e venditori possono scambiare criptovalute.

In modo molto semplificato, svolge un ruolo simile a quello di una Borsa valori, ma dedicata agli asset digitali.

Molti exchange consentono anche di convertire valute tradizionali, come euro o dollari, in criptovalute.

Come avviene un acquisto?

Il processo può essere riassunto in pochi passaggi.

  • Apertura di un account presso un exchange autorizzato.
  • Verifica dell'identità, quando prevista dalla normativa.
  • Versamento di fondi.
  • Scelta della criptovaluta.
  • Inserimento dell'ordine di acquisto.
  • Accredito delle criptovalute sul proprio account o wallet.

Dal punto di vista operativo il procedimento è piuttosto semplice.

La vera differenza la fa la preparazione dell'investitore prima dell'acquisto.

Che cos'è un wallet?

Una delle parole più utilizzate nel mondo crypto è wallet.

Letteralmente significa "portafoglio".

In realtà un wallet non contiene fisicamente le criptovalute.

Serve piuttosto a gestire le chiavi crittografiche che permettono di accedere e movimentare gli asset registrati sulla blockchain.

Per questo motivo il wallet rappresenta uno degli strumenti più importanti per chi investe in criptovalute.

Wallet custodial

In un wallet custodial, la gestione delle chiavi private è affidata a un intermediario, ad esempio un exchange.

Dal punto di vista operativo è una soluzione semplice e comoda.

L'utente delega però la custodia delle chiavi al fornitore del servizio.

Wallet non custodial

Nel wallet non custodial è invece l'utente a conservare direttamente le proprie chiavi private.

Questa soluzione offre maggiore autonomia.

Al tempo stesso comporta una responsabilità maggiore.

Se le chiavi private vengono smarrite e non esiste un sistema di recupero, l'accesso alle criptovalute potrebbe diventare impossibile.

Da qui deriva uno dei principi più noti del settore:

"Not your keys, not your coins."

Significa che, se non controlli direttamente le tue chiavi private, non hai il pieno controllo delle tue criptovalute.

Hot Wallet

Gli hot wallet sono wallet collegati a Internet.

Sono molto pratici per effettuare operazioni frequenti.

Proprio perché sempre connessi, possono essere più esposti ai rischi informatici rispetto ai wallet offline.

Cold Wallet

I cold wallet conservano le chiavi private offline.

Possono essere dispositivi hardware dedicati oppure altri sistemi di conservazione non connessi alla rete.

Essendo isolati da Internet, vengono spesso utilizzati per la conservazione di lungo periodo.

La seed phrase

Quando si crea un wallet non custodial viene generalmente generata una seed phrase.

Si tratta di una sequenza di parole che permette di ripristinare l'accesso al wallet.

La seed phrase è estremamente importante.

Chiunque ne entri in possesso potrebbe, in molti casi, ottenere il controllo degli asset collegati a quel wallet.

Per questo motivo dovrebbe essere conservata con la massima attenzione e mai condivisa con altre persone.

Commissioni di rete

Ogni transazione effettuata sulla blockchain può comportare il pagamento di una commissione.

Questa commissione viene generalmente chiamata network fee o gas fee, a seconda della blockchain utilizzata.

L'importo può variare in funzione dell'attività della rete e delle caratteristiche della blockchain.

Sicurezza prima di tutto

La sicurezza rappresenta uno degli aspetti più importanti del mondo crypto.

Tra le principali buone pratiche troviamo:

  • utilizzare password robuste;
  • attivare l'autenticazione a due fattori (2FA);
  • verificare sempre gli indirizzi prima di effettuare un trasferimento;
  • non condividere mai la seed phrase;
  • utilizzare esclusivamente piattaforme affidabili e autorizzate, nel rispetto della normativa applicabile.

La tecnologia offre molti strumenti di protezione.

Il fattore umano resta comunque uno dei principali elementi di rischio.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo due investitori.

Andrea

Acquista criptovalute su un exchange.

Lascia gli asset sul proprio account, affidandone la custodia alla piattaforma.

Francesca

Trasferisce le criptovalute su un wallet non custodial.

Conserva personalmente le proprie chiavi private e la seed phrase.

Entrambi possiedono criptovalute.

Ciò che cambia è il modo in cui scelgono di custodirle.

💡Lo sapevi?

Nel mondo delle criptovalute le transazioni sulla blockchain sono generalmente irreversibili.

Una volta confermato un trasferimento, non è normalmente possibile annullarlo.

Per questo motivo è fondamentale verificare con attenzione l'indirizzo del destinatario prima di inviare fondi.

⚠️Errori comuni
  • Pensare che un wallet contenga fisicamente le criptovalute.
  • Conservare la seed phrase sul telefono o in servizi cloud non protetti.
  • Inviare criptovalute all'indirizzo sbagliato.
  • Utilizzare password deboli.
  • Acquistare criptovalute senza comprendere le modalità di custodia.
Da ricordare
  • Gli exchange permettono di acquistare e vendere criptovalute.
  • I wallet servono a gestire le chiavi crittografiche.
  • Esistono wallet custodial e non custodial.
  • Hot wallet e cold wallet rispondono a esigenze differenti.
  • La seed phrase è uno degli elementi più importanti per la sicurezza.
📝In sintesi

Acquistare una criptovaluta è oggi un'operazione relativamente semplice grazie agli exchange. Molto più importante è comprendere come conservarla in modo sicuro. Wallet, chiavi private e seed phrase rappresentano elementi fondamentali dell'ecosistema crypto. Conoscere il loro funzionamento permette di ridurre molti dei rischi operativi legati alla gestione degli asset digitali.

È uno dei malintesi più comuni.

Le criptovalute non vengono memorizzate nel wallet.

Sono registrate sulla blockchain.

Il wallet contiene invece le chiavi crittografiche che permettono di dimostrare la proprietà degli asset e di autorizzarne il trasferimento.

Per fare un paragone:

  • la blockchain è come un grande registro pubblico;
  • il wallet è come il mazzo di chiavi che permette di accedere alla propria "cassaforte digitale".
💡Curiosità

Perché si dice "Not your keys, not your coins"?

Questa espressione è diventata uno dei principi fondamentali del mondo crypto.

Significa che il pieno controllo delle criptovalute dipende dal controllo delle chiavi private.

Affidare la custodia a un intermediario può essere una scelta pratica e adatta a molti utenti, ma comporta anche la delega di una parte del controllo operativo.

Comprendere questa differenza aiuta l'investitore a scegliere la soluzione più coerente con le proprie esigenze e con il proprio livello di esperienza.

6

Come valutare una criptovaluta

Le domande da porsi prima di investire
📊
In numeri

Ogni anno vengono lanciati centinaia di nuovi progetti nel settore delle criptovalute. Alcuni introducono innovazioni interessanti, altri non riescono mai a svilupparsi, mentre alcuni vengono creati esclusivamente con finalità speculative. Per questo motivo, prima di investire, è importante imparare a valutare un progetto e non limitarsi a osservare il prezzo.

Quando una criptovaluta diventa popolare, è facile lasciarsi influenzare dall'entusiasmo del momento.

Frasi come:

  • "È raddoppiata in pochi mesi."
  • "Tutti ne parlano."
  • "È la prossima Bitcoin."

possono spingere molte persone ad acquistare senza aver realmente compreso il progetto.

Un investitore consapevole, invece, parte da una domanda molto semplice:

"Perché questa criptovaluta dovrebbe avere valore?"

Per rispondere è necessario analizzare alcuni elementi fondamentali.

1. Qual è lo scopo del progetto?

Ogni criptovaluta nasce con un obiettivo.

Ad esempio:

  • facilitare i pagamenti;
  • sviluppare applicazioni decentralizzate;
  • migliorare la velocità delle transazioni;
  • creare servizi finanziari digitali;
  • rappresentare un bene digitale.

Se non è chiaro quale problema il progetto intenda risolvere, è difficile valutarne il potenziale.

2. Esiste una reale utilità?

Una domanda importante è:

Qualcuno utilizza davvero questa criptovaluta?

Un progetto può essere tecnicamente molto interessante ma avere poche applicazioni pratiche.

Al contrario, una criptovaluta adottata da aziende, sviluppatori o utenti potrebbe beneficiare di una domanda più stabile nel tempo.

L'utilità reale è uno degli elementi più importanti da considerare.

3. Chi sviluppa il progetto?

Dietro una criptovaluta esiste spesso un gruppo di sviluppatori, ricercatori o aziende.

Informarsi sul team può aiutare a comprendere:

  • l'esperienza maturata;
  • la trasparenza del progetto;
  • la continuità dello sviluppo.

La presenza di un team competente non garantisce il successo, ma rappresenta un elemento da valutare.

4. Il progetto continua a evolversi?

Le tecnologie cambiano rapidamente.

Un progetto attivo pubblica aggiornamenti, migliora la propria infrastruttura e corregge eventuali problemi.

Una blockchain che non evolve potrebbe perdere competitività nel tempo.

5. Che cos'è il White Paper?

Ogni progetto serio dovrebbe mettere a disposizione un documento chiamato White Paper.

Il White Paper descrive:

  • gli obiettivi;
  • il funzionamento della tecnologia;
  • il modello economico;
  • le caratteristiche principali del progetto.

Non è necessario comprenderne ogni dettaglio tecnico, ma leggerne almeno le parti introduttive può aiutare a capire se il progetto ha una visione chiara.

6. Quanto è grande il progetto?

Molti investitori osservano soltanto il prezzo di una criptovaluta.

In realtà è più utile considerare anche la capitalizzazione di mercato (Market Cap).

La capitalizzazione si ottiene moltiplicando:

Prezzo × numero di unità in circolazione

Due criptovalute possono avere prezzi molto diversi ma una capitalizzazione simile.

Per questo motivo il prezzo, da solo, non racconta tutta la storia.

7. L'offerta è limitata?

Alcune criptovalute prevedono un numero massimo di unità.

Altre possono aumentarne progressivamente la quantità.

Comprendere il funzionamento dell'offerta è importante perché può influenzare il rapporto tra domanda e disponibilità nel tempo.

8. Quanto è liquida?

La liquidità indica la facilità con cui una criptovaluta può essere acquistata o venduta senza provocare variazioni significative del prezzo.

Mercati molto liquidi tendono a offrire maggiore efficienza negli scambi.

Mercati poco liquidi possono presentare oscillazioni più marcate.

9. Esiste una comunità attiva?

Molti progetti open source si sviluppano anche grazie al contributo della propria comunità.

Una comunità attiva può favorire:

  • diffusione;
  • sviluppo;
  • miglioramento della tecnologia;
  • crescita dell'ecosistema.

Naturalmente la popolarità non è, da sola, una garanzia di qualità.

10. Quali sono i rischi?

Ogni investimento comporta dei rischi.

Prima di acquistare una criptovaluta è utile chiedersi:

  • quali sono i principali concorrenti?
  • il progetto è già stato testato nel tempo?
  • quali rischi tecnologici presenta?
  • quali rischi normativi potrebbero emergere?
  • quanto è volatile il prezzo?

Essere consapevoli dei rischi è parte integrante del processo di investimento.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo due investitori.

Andrea

Acquista una criptovaluta perché il suo prezzo è aumentato rapidamente.

Non conosce il progetto né la tecnologia.

Laura

Prima di investire analizza il White Paper, verifica l'utilità del progetto, osserva la capitalizzazione di mercato, valuta il team di sviluppo e considera i rischi.

Entrambi investono.

Ma solo uno dei due ha costruito una decisione informata.

💡Lo sapevi?

Una criptovaluta che vale 0,01 euro non è necessariamente "più economica" di una che vale 1.000 euro.

Per confrontare due progetti è spesso più utile osservare la capitalizzazione di mercato, l'offerta in circolazione e il livello di adozione, piuttosto che il prezzo di una singola unità.

⚠️Errori comuni
  • Scegliere una criptovaluta solo perché costa poco.
  • Investire senza conoscere il progetto.
  • Confondere popolarità e qualità.
  • Ignorare i rischi.
  • Basare le decisioni esclusivamente sui social network o sui consigli di influencer.
Da ricordare
  • Ogni criptovaluta nasce con uno scopo preciso.
  • L'utilità del progetto è un elemento fondamentale.
  • Il White Paper aiuta a comprendere gli obiettivi della tecnologia.
  • La capitalizzazione di mercato è spesso più significativa del prezzo.
  • Un investimento consapevole richiede sempre un'analisi preliminare.
📝In sintesi

Valutare una criptovaluta significa analizzare molto più del suo prezzo. Utilità, tecnologia, team di sviluppo, capitalizzazione, liquidità, comunità e rischi rappresentano elementi fondamentali per comprendere un progetto. Nessun indicatore è sufficiente da solo, ma un'analisi complessiva consente di prendere decisioni più consapevoli e coerenti con i propri obiettivi.

Molti pensano che investire significhi individuare la criptovaluta che "esploderà".

In realtà nessuno può prevedere con certezza quale progetto avrà successo.

L'obiettivo di un investitore consapevole non è indovinare il futuro, ma prendere decisioni basate su informazioni, analisi e gestione del rischio.

Anche un progetto tecnologicamente valido può non raggiungere gli obiettivi sperati, mentre altri possono evolversi in modo inatteso.

Per questo motivo è importante evitare di concentrare tutto il capitale su un unico investimento e mantenere sempre una visione di lungo periodo.

💡Curiosità

Quante criptovalute sopravvivono davvero?

Nel corso degli anni sono stati lanciati migliaia di progetti. Tuttavia, una parte significativa è stata abbandonata, ha perso rilevanza o non ha mai raggiunto una reale diffusione.

Questo ricorda un principio valido per ogni investimento: non è sufficiente che un progetto esista perché abbia valore.

La qualità di un investimento dipende dalla sua capacità di creare utilità nel tempo, non dalla sua popolarità del momento.

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I rischi delle criptovalute

Conoscere i rischi è il primo passo per investire in modo consapevole
📊
In numeri

Le criptovalute possono offrire opportunità interessanti, ma sono anche tra gli strumenti finanziari con il più alto livello di rischio. Comprendere questi rischi non significa evitare di investire, ma imparare a prendere decisioni più consapevoli.

Ogni investimento comporta un certo grado di rischio.

Le criptovalute non fanno eccezione.

Anzi, per molte delle loro caratteristiche, possono essere considerate tra gli strumenti più volatili e complessi disponibili sul mercato.

Ignorare i rischi significa esporsi a decisioni impulsive.

Conoscerli significa poterli gestire.

In questo capitolo analizzeremo i principali fattori di rischio che ogni investitore dovrebbe conoscere prima di acquistare una criptovaluta.

1. Il rischio di volatilità

La volatilità misura quanto il prezzo di uno strumento può oscillare nel tempo.

Nel mercato crypto non è raro assistere a variazioni di prezzo molto ampie anche nell'arco della stessa giornata.

Queste oscillazioni possono offrire opportunità, ma possono anche generare perdite significative.

Per questo motivo è importante investire solo somme compatibili con il proprio profilo di rischio.

2. Il rischio normativo

Le criptovalute operano in un contesto normativo in continua evoluzione.

Le autorità dei diversi Paesi possono introdurre nuove regole riguardanti:

  • tassazione;
  • utilizzo;
  • negoziazione;
  • obblighi per gli operatori del settore.

Le modifiche normative possono influenzare il funzionamento del mercato e il comportamento degli investitori.

3. Il rischio tecnologico

Le blockchain sono tecnologie avanzate, ma nessun sistema informatico è completamente privo di rischi.

Possono verificarsi:

  • errori nel software;
  • vulnerabilità;
  • problemi tecnici;
  • malfunzionamenti delle applicazioni.

Per questo motivo è importante utilizzare progetti consolidati e mantenersi informati sugli aggiornamenti.

4. Il rischio legato agli exchange

Molti investitori acquistano criptovalute tramite exchange.

Anche queste piattaforme possono essere esposte a rischi operativi, tecnici o finanziari.

Per questo motivo è opportuno:

  • scegliere operatori affidabili;
  • attivare le misure di sicurezza disponibili;
  • valutare attentamente come custodire i propri asset.

5. Il rischio di perdita delle chiavi private

Nel caso dei wallet non custodial, la responsabilità della conservazione delle chiavi private ricade sull'utente.

La perdita della seed phrase o delle chiavi private può rendere impossibile accedere alle proprie criptovalute.

Per questo motivo la loro conservazione rappresenta uno degli aspetti più importanti della sicurezza.

6. Truffe e phishing

La popolarità delle criptovalute ha favorito anche la diffusione di tentativi di frode.

Tra i più comuni:

  • siti web falsi;
  • e-mail fraudolente;
  • applicazioni non ufficiali;
  • richieste di invio di criptovalute;
  • falsi investimenti con promesse di rendimenti elevati.

Una regola molto semplice può aiutare a evitare molti problemi:

Se un'offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente non lo è.

7. La leva finanziaria

Alcune piattaforme consentono di operare utilizzando la leva finanziaria.

La leva permette di assumere esposizioni superiori al capitale effettivamente investito.

Può amplificare sia i guadagni sia le perdite.

Per gli investitori meno esperti rappresenta uno strumento particolarmente rischioso.

8. Il rischio emotivo

Uno dei rischi più sottovalutati non riguarda la tecnologia.

Riguarda noi stessi.

Le emozioni possono influenzare profondamente le decisioni di investimento.

Tra i comportamenti più frequenti troviamo:

FOMO

(Fear Of Missing Out)

La paura di perdere un'opportunità porta ad acquistare quando il prezzo è già salito molto.

Panico

Durante le fasi di ribasso alcuni investitori vendono impulsivamente, senza seguire una strategia.

Eccesso di fiducia

Dopo alcuni risultati positivi si può essere portati a sottovalutare i rischi.

9. Il rischio di concentrazione

Investire tutto il proprio capitale in una sola criptovaluta aumenta il rischio complessivo.

La diversificazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre l'impatto di eventuali risultati negativi di un singolo investimento.

10. Il rischio di investire senza una strategia

Molte persone acquistano criptovalute senza aver definito:

  • quanto investire;
  • perché investire;
  • quando vendere;
  • quale rischio sono disposte ad accettare.

Investire senza un piano significa lasciare che siano le emozioni a guidare le decisioni.

Come ridurre i rischi

Non esiste un investimento privo di rischio.

Esistono però comportamenti che possono aiutare a gestirlo.

Tra questi:

  • informarsi prima di investire;
  • diversificare il portafoglio;
  • utilizzare piattaforme affidabili;
  • proteggere wallet e chiavi private;
  • evitare decisioni impulsive;
  • investire solo capitale che ci si può permettere di mantenere investito nel tempo.
💼Nel mondo reale

Immaginiamo due investitori.

Paolo

Investe una parte limitata del proprio patrimonio.

Diversifica gli investimenti.

Conserva in modo sicuro la seed phrase.

Segue una strategia.

Luca

Investe tutti i propri risparmi dopo aver letto alcuni messaggi sui social.

Non conosce il progetto.

Non ha un piano.

Si lascia guidare dalle emozioni.

Entrambi partecipano allo stesso mercato.

Ma affrontano il rischio in modo completamente diverso.

💡Lo sapevi?

La maggior parte delle perdite subite dagli investitori privati non dipende da attacchi informatici sofisticati, ma da errori umani.

Password deboli, phishing, invio di fondi all'indirizzo sbagliato e condivisione della seed phrase rappresentano ancora oggi alcune delle principali cause di perdita degli asset digitali.

⚠️Errori comuni
  • Investire tutto il capitale in una sola criptovaluta.
  • Acquistare seguendo esclusivamente i social network.
  • Conservare la seed phrase in modo non sicuro.
  • Utilizzare la leva finanziaria senza comprenderne i rischi.
  • Lasciarsi guidare dalla paura o dall'euforia.
Da ricordare
  • Ogni investimento comporta dei rischi.
  • Le criptovalute possono essere molto volatili.
  • La sicurezza dipende anche dai comportamenti dell'investitore.
  • Diversificare aiuta a ridurre il rischio complessivo.
  • Le emozioni sono spesso il principale nemico dell'investitore.
📝In sintesi

Le criptovalute rappresentano un settore innovativo ma caratterizzato da rischi elevati. Volatilità, evoluzione normativa, sicurezza informatica, custodia delle chiavi private e fattori emotivi sono tutti elementi che meritano attenzione. Investire in modo consapevole significa conoscere questi rischi e adottare comportamenti che consentano di gestirli nel tempo.

Prima di acquistare una criptovaluta, prova a rispondere a queste quattro domande:

Ho capito come funziona questo progetto?

Sono disposto ad accettare anche una perdita significativa del capitale investito?

Sto investendo una somma coerente con la mia situazione finanziaria?

Sto prendendo questa decisione perché ho un piano o perché temo di perdere un'occasione?

Se anche una sola risposta genera dubbi, potrebbe essere utile dedicare più tempo all'analisi prima di investire.

💡Curiosità

Il più grande rischio non è sempre il mercato

Molti investitori pensano che il rischio principale sia rappresentato dai ribassi dei prezzi.

In realtà, numerosi studi sulla finanza comportamentale mostrano che una parte importante degli errori nasce dalle decisioni prese sotto l'effetto delle emozioni.

Comprare durante l'euforia, vendere nel panico, inseguire i rialzi o cercare di recuperare rapidamente una perdita sono comportamenti che possono compromettere anche una buona strategia di investimento.

Per questo motivo, conoscere sé stessi è importante quanto conoscere il mercato.

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Come investire in modo consapevole

Costruire un metodo prima di investire
📊
In numeri

Molti investitori alle prime armi concentrano l'attenzione sulla ricerca della "criptovaluta giusta". In realtà, il risultato di un investimento dipende anche dal metodo utilizzato, dalla gestione del rischio e dalla disciplina con cui vengono applicate le proprie decisioni.

Investire in criptovalute non significa cercare il guadagno più veloce.

Significa prendere decisioni coerenti con i propri obiettivi, conoscendo i rischi e mantenendo un comportamento razionale.

Non esiste una strategia valida per tutti.

Esistono però alcuni principi che possono aiutare qualsiasi investitore a muoversi con maggiore consapevolezza.

Definisci il tuo obiettivo

Prima ancora di scegliere una criptovaluta, chiediti:

  • Perché voglio investire?
  • Qual è il mio orizzonte temporale?
  • Quanto rischio sono disposto ad accettare?
  • Come si inserisce questo investimento nel mio patrimonio complessivo?

Rispondere a queste domande aiuta a costruire una strategia più coerente.

Investi solo una parte del patrimonio

Le criptovalute rappresentano una categoria di investimento ad alta volatilità.

Per questo motivo molti investitori scelgono di destinare solo una parte del proprio patrimonio a questo tipo di strumenti.

La quota da investire dipende dalla situazione personale, dagli obiettivi finanziari e dalla propria tolleranza al rischio.

La diversificazione

Uno dei principi fondamentali degli investimenti è la diversificazione.

Diversificare significa distribuire il capitale tra strumenti differenti, in modo da ridurre l'impatto negativo che potrebbe avere l'andamento di un singolo investimento.

La diversificazione può avvenire:

  • tra diverse classi di attività (azioni, obbligazioni, ETF, criptovalute, liquidità);
  • tra più criptovalute;
  • tra differenti aree geografiche e settori economici.

Diversificare non elimina il rischio, ma può contribuire a gestirlo.

Il Piano di Accumulo (PAC)

Molti investitori preferiscono non investire tutto il capitale in un'unica soluzione.

Una possibile strategia consiste nell'investire importi periodici a intervalli regolari.

Questo approccio è conosciuto come Piano di Accumulo del Capitale (PAC).

Tra i possibili vantaggi:

  • ridurre l'impatto della volatilità;
  • evitare di concentrare l'investimento in un solo momento di mercato;
  • favorire una maggiore disciplina.

Naturalmente il PAC non garantisce rendimenti né elimina il rischio di perdita.

Evita di inseguire il mercato

Quando una criptovaluta cresce rapidamente, può nascere la tentazione di acquistarla per paura di perdere un'opportunità.

Questo comportamento prende il nome di FOMO (Fear Of Missing Out).

Investire sulla base dell'entusiasmo del momento può portare a decisioni poco razionali.

Una strategia ben definita dovrebbe prevalere sulle emozioni.

Non controllare continuamente il prezzo

Il mercato delle criptovalute è aperto 24 ore su 24.

Seguire continuamente le oscillazioni può aumentare lo stress e favorire decisioni impulsive.

Se il tuo obiettivo è di lungo periodo, è spesso più utile concentrarsi sulla qualità del progetto e sulla coerenza della strategia piuttosto che sulle variazioni di prezzo di breve termine.

Aggiorna periodicamente il tuo portafoglio

Nel tempo il valore delle diverse attività può cambiare.

Per questo motivo molti investitori effettuano periodicamente un ribilanciamento del portafoglio.

Il ribilanciamento consiste nel riportare la distribuzione degli investimenti in linea con la strategia iniziale.

Non significa acquistare o vendere continuamente, ma verificare periodicamente se il portafoglio è ancora coerente con i propri obiettivi.

Continua a formarti

Il settore delle criptovalute evolve molto rapidamente.

Nuove tecnologie, nuovi progetti e nuove normative possono modificare il contesto di mercato.

Per questo motivo la formazione continua rappresenta uno degli strumenti più importanti a disposizione dell'investitore.

Leggere, approfondire e aggiornarsi è parte integrante del processo di investimento.

💼Nel mondo reale

Immaginiamo due investitori.

Giulia

Ha definito un obiettivo di lungo periodo.

Investe una quota limitata del proprio patrimonio.

Diversifica.

Aggiorna periodicamente il portafoglio.

Continua a studiare.

Matteo

Acquista criptovalute solo quando legge notizie positive.

Investe senza una strategia.

Controlla il prezzo ogni ora.

Vende al primo ribasso.

Entrambi investono nello stesso mercato.

Ma il loro comportamento è molto diverso.

💡Lo sapevi?

Molti investitori professionali dedicano più tempo alla definizione della strategia che alla scelta del singolo investimento.

Una buona strategia aiuta a prendere decisioni coerenti anche nei momenti di forte volatilità.

⚠️Errori comuni
  • Investire seguendo le emozioni.
  • Destinare alle criptovalute una quota eccessiva del patrimonio.
  • Controllare continuamente il prezzo.
  • Modificare la strategia a ogni oscillazione del mercato.
  • Trascurare la formazione.
Da ricordare
  • Definisci sempre un obiettivo.
  • Investi solo una parte del patrimonio.
  • Diversifica il portafoglio.
  • Valuta strategie di investimento graduale come il PAC.
  • La disciplina è più importante delle emozioni.
📝In sintesi

Investire in criptovalute richiede metodo, disciplina e consapevolezza. Definire i propri obiettivi, diversificare, investire gradualmente e mantenere un comportamento razionale sono principi che possono aiutare a gestire meglio un mercato caratterizzato da elevata volatilità. Nessuna strategia elimina il rischio, ma una buona pianificazione può contribuire a prendere decisioni più equilibrate.

Molte persone immaginano l'investimento come una continua ricerca del momento perfetto per comprare o vendere.

Nella realtà, uno degli elementi più importanti è il tempo.

Costruire una strategia e mantenerla nel corso degli anni può essere più efficace che cercare di anticipare ogni movimento del mercato.

Naturalmente nessun approccio garantisce risultati positivi, ma la disciplina può contribuire a ridurre gli errori dettati dall'emotività.

💡Curiosità

Le emozioni hanno un costo

La finanza comportamentale ha evidenziato come gli investitori tendano a:

  • acquistare quando i prezzi sono già saliti molto;
  • vendere durante le fasi di forte ribasso;
  • modificare frequentemente la propria strategia.

Questi comportamenti possono compromettere i risultati nel lungo periodo.

Per questo motivo, una delle qualità più importanti di un investitore non è prevedere il mercato, ma mantenere coerenza con il proprio piano.

Prima di investire in una criptovaluta, verifica di poter rispondere "Sì" a tutte queste domande:

  • Ho compreso il funzionamento del progetto?
  • Conosco i principali rischi?
  • Sto investendo solo una parte del mio patrimonio?
  • Il mio portafoglio è sufficientemente diversificato?
  • Ho definito un orizzonte temporale?
  • Sto prendendo questa decisione senza farmi influenzare dalla FOMO?
  • Ho un piano anche nel caso in cui il mercato scenda?
  • Ho scelto una modalità di custodia adeguata?
  • Ho verificato i costi e le commissioni?
  • Investire è coerente con i miei obiettivi finanziari?

Le criptovalute non dovrebbero mai rappresentare una scorciatoia verso la ricchezza. Sono una classe di attività innovativa e ad alto rischio che può trovare spazio all'interno di una strategia di investimento ben pianificata. Il vero vantaggio competitivo dell'investitore non è prevedere il prossimo rialzo, ma prendere decisioni informate, gestire il rischio e mantenere la disciplina nel tempo.

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Domande Frequenti (FAQ)

Le risposte ai dubbi più comuni sulle criptovalute

Dopo aver scoperto cosa sono le criptovalute, come funziona la blockchain, quali sono i principali rischi e come valutare un progetto, è normale avere ancora qualche domanda.

In questo capitolo rispondiamo ai quesiti che vengono posti più frequentemente da chi si avvicina per la prima volta al mondo delle criptovalute.

Le criptovalute sono legali?

Nella maggior parte dei Paesi le criptovalute sono legali, ma le regole possono variare da uno Stato all'altro.

Alcuni Paesi ne consentono l'acquisto e la negoziazione, altri applicano limitazioni o prevedono normative specifiche.

Prima di investire è sempre opportuno informarsi sulla disciplina vigente nel proprio Paese.

Le criptovalute sono regolamentate?

Negli ultimi anni molti Paesi hanno introdotto normative dedicate agli operatori del settore.

L'obiettivo è aumentare la trasparenza del mercato, contrastare le attività illecite e migliorare la tutela degli investitori.

Il quadro normativo è in continua evoluzione.

Le criptovalute sono tassate?

In molti ordinamenti i profitti derivanti dalle criptovalute possono essere soggetti a imposizione fiscale.

Le modalità di tassazione dipendono dalla normativa nazionale e possono cambiare nel tempo.

Per gli aspetti fiscali è consigliabile fare riferimento alle disposizioni vigenti e, se necessario, rivolgersi a un professionista qualificato.

È necessario acquistare un Bitcoin intero?

No.

Le criptovalute sono generalmente divisibili.

Ad esempio, Bitcoin può essere acquistato anche in piccole frazioni.

Questo permette di iniziare a investire con importi contenuti.

Quanto capitale serve per iniziare?

Non esiste un importo minimo valido per tutti.

Molti exchange consentono di acquistare criptovalute anche con somme relativamente ridotte.

L'importante è investire solo capitale coerente con la propria situazione finanziaria e con il proprio profilo di rischio.

Bitcoin e blockchain sono la stessa cosa?

No.

Bitcoin è una criptovaluta.

La blockchain è la tecnologia sulla quale Bitcoin e molte altre criptovalute si basano.

Una blockchain può essere utilizzata anche per applicazioni diverse dalle criptovalute.

Le criptovalute possono sostituire il denaro tradizionale?

Al momento convivono con il sistema finanziario tradizionale.

Alcune vengono utilizzate come mezzo di pagamento, altre come strumenti di investimento o come infrastrutture tecnologiche.

Il loro ruolo futuro dipenderà dall'evoluzione tecnologica, normativa e dall'adozione da parte di cittadini, imprese e istituzioni.

Le criptovalute sono anonime?

Non completamente.

Le transazioni vengono registrate sulla blockchain e sono generalmente consultabili pubblicamente.

L'identità delle persone non è normalmente riportata nel registro, ma ciò non significa che ogni operazione sia totalmente anonima.

Per questo motivo è più corretto parlare di pseudonimato.

È possibile perdere tutte le criptovalute?

Sì.

Le perdite possono derivare, ad esempio, da:

  • forti ribassi del mercato;
  • errori nella gestione delle chiavi private;
  • truffe;
  • invio di fondi all'indirizzo sbagliato.

Per questo motivo sicurezza e formazione sono aspetti fondamentali.

Cosa succede se perdo la seed phrase?

Nel caso di un wallet non custodial, la seed phrase rappresenta il principale sistema di recupero del wallet.

Se viene smarrita e non esistono altre modalità di recupero, l'accesso alle criptovalute potrebbe diventare impossibile.

Qual è la differenza tra investire e fare trading?

L'investitore tende a mantenere la posizione per un periodo medio o lungo, basando le proprie decisioni sulla qualità del progetto e sugli obiettivi personali.

Il trader cerca invece di sfruttare le oscillazioni di breve periodo.

Si tratta di attività differenti che richiedono competenze e approcci diversi.

Le criptovalute garantiscono rendimenti elevati?

No.

Nessun investimento garantisce un rendimento.

Le criptovalute possono registrare forti rialzi, ma anche significative perdite.

Diffida sempre di chi promette guadagni certi o privi di rischio.

Come posso riconoscere una truffa?

Alcuni segnali meritano particolare attenzione:

  • promesse di rendimenti garantiti;
  • pressione a investire rapidamente;
  • richiesta di inviare criptovalute per ottenere profitti;
  • assenza di informazioni sul progetto;
  • comunicazioni poco trasparenti.

Quando qualcosa appare poco chiaro, è preferibile approfondire prima di prendere qualsiasi decisione.

È troppo tardi per investire nelle criptovalute?

Questa domanda non ha una risposta valida per tutti.

La decisione di investire dipende dagli obiettivi personali, dall'orizzonte temporale, dalla situazione finanziaria e dalla propria tolleranza al rischio.

Più che chiedersi se sia "troppo tardi", è utile chiedersi se si comprende davvero lo strumento nel quale si intende investire.

Conviene investire tutto in una sola criptovaluta?

In generale, concentrare tutto il capitale su un unico investimento aumenta il livello di rischio.

Molti investitori preferiscono diversificare il portafoglio tra differenti strumenti e classi di attività.

La scelta dipende dalla strategia personale e dal profilo di rischio.

Posso vivere di criptovalute?

Alcune persone lavorano nel settore delle criptovalute come sviluppatori, consulenti, analisti o imprenditori.

È invece importante distinguere questa realtà dall'idea di vivere esclusivamente dei risultati degli investimenti.

I mercati finanziari, comprese le criptovalute, sono caratterizzati da incertezza e non garantiscono entrate costanti.

Le criptovalute sono adatte a tutti?

Non necessariamente.

Le criptovalute possono rappresentare una componente del portafoglio per alcuni investitori, ma il loro elevato livello di rischio le rende non adatte a tutte le situazioni.

Prima di investire è importante valutare:

  • gli obiettivi finanziari;
  • il proprio orizzonte temporale;
  • la capacità di sostenere eventuali perdite;
  • il livello di conoscenza dello strumento.

Il messaggio finale

Se sei arrivato fino a questo punto, hai compiuto il passo più importante.

Hai scelto di comprendere prima di investire.

Le criptovalute rappresentano una delle innovazioni più interessanti degli ultimi anni, ma anche uno dei mercati più dinamici e complessi.

Non esistono formule magiche, investimenti privi di rischio o guadagni garantiti.

Esiste però qualcosa che può fare davvero la differenza:

la conoscenza.

Studiare, informarsi e costruire un metodo ti permetterà di affrontare qualsiasi investimento con maggiore consapevolezza, non solo nel mondo delle criptovalute ma in tutti i mercati finanziari.

Ogni mercato cambia.

Cambiano le tecnologie, le normative, gli strumenti finanziari e le opportunità.

Ciò che rimane nel tempo è la capacità dell'investitore di comprendere il contesto e prendere decisioni consapevoli.

Per questo motivo, il miglior investimento non è una singola criptovaluta.

È il tempo dedicato alla propria formazione.

Chi investe nella conoscenza acquisisce competenze che possono essere utilizzate in ogni fase della vita finanziaria.

Conclusione della guida

Questa guida ti ha accompagnato alla scoperta delle criptovalute, partendo dai concetti fondamentali fino ai principi di un investimento consapevole.

Ricorda sempre che:

  • non è necessario investire in tutto ciò che è nuovo;
  • non è necessario inseguire ogni opportunità;
  • non è necessario prevedere il futuro per investire con metodo.

L'obiettivo non è trovare "la criptovaluta perfetta", ma costruire un approccio razionale, disciplinato e coerente con i propri obiettivi.

Glossario

AltcoinTermine che identifica tutte le criptovalute diverse da Bitcoin.
AirdropDistribuzione gratuita di criptovalute o token agli utenti, spesso utilizzata per promuovere un nuovo progetto o premiare i membri della comunità.
Asset digitaleBene rappresentato esclusivamente in formato digitale, che può avere un valore economico ed essere trasferito o conservato tramite strumenti informatici.
Bear MarketPeriodo caratterizzato da un andamento generale dei prezzi in diminuzione e da un diffuso pessimismo tra gli investitori.
BitcoinLa prima criptovaluta della storia, creata nel 2009. È il progetto che ha dato origine all'intero settore delle criptovalute.
BlockchainRegistro digitale distribuito e condiviso tra i partecipanti di una rete, nel quale vengono registrate le transazioni in modo trasparente e difficilmente modificabile.
BlockInsieme di transazioni validate e aggiunte alla blockchain. Ogni blocco è collegato a quello precedente, formando una catena.
Bull MarketPeriodo caratterizzato da una crescita generale dei prezzi e da un clima di ottimismo tra gli investitori.
Capitalizzazione di mercato (Market Cap)Valore complessivo di una criptovaluta. Si ottiene moltiplicando il prezzo di una singola unità per il numero di unità in circolazione.
Chiave privata (Private Key)Codice crittografico che consente di autorizzare operazioni e dimostrare il controllo delle proprie criptovalute. Deve essere mantenuto riservato.
Chiave pubblica (Public Key)Codice utilizzato per ricevere criptovalute. Può essere condiviso con altri utenti.
Cold WalletWallet che conserva le chiavi private offline, riducendo l'esposizione ai rischi informatici.
ConsensoProcedura attraverso la quale i partecipanti della rete concordano sulla validità delle transazioni registrate sulla blockchain.
CriptografiaTecnica che protegge dati e comunicazioni attraverso sistemi matematici avanzati. Costituisce uno degli elementi fondamentali della blockchain.
CriptovalutaValuta digitale che utilizza la crittografia e la tecnologia blockchain per registrare e proteggere le transazioni.
DecentralizzazioneModello nel quale il controllo della rete non è affidato a un'unica autorità, ma distribuito tra molti partecipanti.
DeFi (Decentralized Finance)Insieme di servizi finanziari sviluppati su blockchain che operano senza intermediari tradizionali.
DiversificazioneStrategia che consiste nel distribuire gli investimenti tra più strumenti per ridurre il rischio complessivo.
EthereumBlockchain che consente lo sviluppo di smart contract e applicazioni decentralizzate. La sua criptovaluta nativa è Ether (ETH).
ExchangePiattaforma che permette di acquistare, vendere e scambiare criptovalute.
FOMO (Fear Of Missing Out)Paura di perdere un'opportunità di investimento, che può portare a decisioni impulsive.
Gas FeeCommissione richiesta per eseguire operazioni su alcune blockchain, come Ethereum.
Governance TokenToken che consente ai possessori di partecipare ad alcune decisioni riguardanti lo sviluppo di un progetto.
HalvingEvento programmato nella rete Bitcoin che riduce la ricompensa riconosciuta ai miner per la validazione dei blocchi. Avviene circa ogni quattro anni.
HashSequenza di caratteri generata da un algoritmo crittografico. Serve a identificare e verificare l'integrità dei dati.
Hot WalletWallet connesso a Internet. È pratico per l'uso quotidiano ma può essere maggiormente esposto ai rischi informatici.
LiquiditàFacilità con cui una criptovaluta può essere acquistata o venduta senza influenzarne significativamente il prezzo.
Market CapVedi Capitalizzazione di mercato.
Meme CoinCriptovaluta nata spesso da fenomeni virali o culturali presenti sul web. Può essere caratterizzata da elevata volatilità.
MiningProcesso con cui alcune blockchain validano le transazioni e aggiungono nuovi blocchi alla catena.
Network FeeCommissione richiesta dalla rete blockchain per elaborare una transazione.
NFT (Non-Fungible Token)Token digitale che rappresenta un bene unico e non intercambiabile, come un'opera d'arte digitale o un oggetto da collezione.
Nodo (Node)Computer che partecipa alla rete blockchain contribuendo alla verifica e alla trasmissione delle informazioni.
PhishingTentativo fraudolento di ottenere dati riservati, come password o chiavi private, fingendosi un soggetto affidabile.
Proof of Stake (PoS)Meccanismo di consenso nel quale la validazione delle transazioni dipende dalla quantità di criptovalute detenute e messe a disposizione della rete.
Proof of Work (PoW)Meccanismo di consenso basato sulla risoluzione di complessi calcoli matematici da parte dei miner. È il sistema utilizzato da Bitcoin.
Seed PhraseSequenza di parole che permette di recuperare l'accesso a un wallet non custodial. Deve essere conservata con estrema attenzione.
Smart ContractProgramma informatico che esegue automaticamente determinate operazioni quando vengono soddisfatte condizioni prestabilite.
StablecoinCriptovaluta progettata per mantenere un valore relativamente stabile, generalmente collegato a una valuta tradizionale.
StakingAttività che consiste nel mettere a disposizione determinate criptovalute per contribuire al funzionamento della blockchain, ricevendo in alcuni casi una ricompensa.
TokenAsset digitale creato su una blockchain esistente. Può rappresentare un diritto, un servizio o un'attività digitale.
TradingAttività di acquisto e vendita di strumenti finanziari con l'obiettivo di sfruttarne le variazioni di prezzo.
Utility TokenToken che permette di accedere a servizi o funzionalità offerte da una piattaforma.
VolatilitàMisura dell'intensità con cui il prezzo di uno strumento può oscillare nel tempo. Le criptovalute presentano generalmente una volatilità elevata.
WalletStrumento digitale utilizzato per gestire le chiavi crittografiche e interagire con la blockchain.
Wallet CustodialWallet nel quale le chiavi private sono gestite da un intermediario, come un exchange.
Wallet Non CustodialWallet nel quale l'utente conserva direttamente il controllo delle proprie chiavi private.
White PaperDocumento pubblicato dagli sviluppatori di un progetto che ne descrive obiettivi, tecnologia e funzionamento.

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1. Che cos'è principalmente una criptovaluta?
2. Che cosa ha introdotto Ethereum rispetto a Bitcoin?
3. Qual è l'offerta massima prevista di Bitcoin?
4. A cosa serve principalmente un wallet?
5. Che cosa cercano di fare le stablecoin?
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Contenuto a scopo esclusivamente informativo. Non costituisce consulenza né raccomandazione all’investimento.